Archivia Ottobre 2020

CALTAGIRONE – lL restauro della fioriera delle officine Vella a cura dell’associazione Genius Loci: sabato 17 ottobre, alla Villa comunale, l’inaugurazione

Si terrà sabato 17 ottobre, alle 16,30, lungo il viale della Villa comunale parallelo alla via Roma (con accesso dal Teatrino del Bonaiuto), la cerimonia di inaugurazione della Fioriera delleofficine Vella, così come risultante dal restauro dei 17 vasi effettuato dal maestro Salvatore Crisalfisu iniziativa dell’associazione Genius Loci. Quest’ultima, riportando l’opera al suo originario splendore, li ha consegnati al Comune, secondo un ormai consolidato “modus operandi”, esempio diamore e impegno per Caltagirone, che ha già determinato numerose ricadute positive.

L’Amministrazione comunale ha, intanto, provveduto a bonificare l’area in questione,dotandola pure di videosorveglianza e di una migliore illuminazione.L’apprezzata fioriera è uno degli esempi più significativi della produzione che, a cavallo fra ‘800 e ‘900, segnò la contemporaneità della produzione ceramica di Caltagirone che, nell’officina Vella, trovò anche un esperimento di produzione di tipo industriale.Annunciata, oltre alla presenza delle autorità locali, anche quella degli amministratori“baby” in quanto, come spiegato dal suo presidente Maurizio Pedi, l’intento di Genius Loci, che giàconta un consistente numero di soci appassionati, è quello di coinvolgere sempre di più giovani egiovanissimi, “che rappresentano il futuro di Caltagirone”. L’obiettivo, come ribadito del presidentedell’associazione, è “quello di lanciare un messaggio pedagogico, che contribuisca a indicare la viadell’impegno fattivo, perché distruggere è facile, ma stolto, mentre ricostruire è più difficile, magiusto”.“Ogni iniziativa finalizzata a ricreare l’antico splendore artistico della nostra città –sottolinea il sindaco Gino Ioppolo – trova la piena disponibilità e adesione dell’Amministrazionecomunale. L’iniziativa di Genius Loci si muove, ancora una volta, nel solco del superiore interessedi Caltagirone e della forte collaborazione con le istituzioni, meritando pertanto il nostro convinto plauso”.

Siti Unesco del Sud Est della Sicilia: a una studentessa calatina il secondo premio del concorso Id Stamp, francobolli identitari

Si è svolta  a Noto, nella sala Gagliardi di palazzo Trigona, la cerimonia dipremiazione delle scuole selezionate nell’ambito del concorso Id Stamp, francobolli identitari.
Il progetto, che si è svolto nei mesi scorsi, ha coinvolto numerosi istituti scolastici dei 13 comuni facenti parte dei siti Unesco del Sud Est della Sicilia. Seconda classificata, per l’alta qualità dell’elaborato grafico, Elisa Branciforti, studentessa della II A del Liceo artistico “Bonaventura Secusio” di Caltagirone. Sono intervenuti alla cerimonia, per la città della ceramica, l’assessore comunale alle Politiche del Val di Noto Antonino Navanzino, la dirigente del “Secusio” Sabrina Mancuso, l’alunna premiata, accompagnata da alcuni docenti, fra cui il prof. Giovanni Modica, chesi è occupato dell’iniziativa, dai familiari e da una rappresentanza degli studenti. E’ stato realizzato, su progetto grafico dell’Accademia di Belle Arti di Siracusa, un manifesto dedicato al progetto, che verrà affisso nelle 13 città. Il poster ha un grande valore identitario in quanto contiene i bozzetti di tutti i disegni inviati. Sarà così l’occasione per divulgarel’iniziativa e permettere, a tutti gli studenti che hanno partecipato, di “riconoscere” la propria opera.Il concorso Id Stamp si inserisce nel progetto “Le forme dell’identità” nell’ambito della più ampia iniziativa Unesco finanziata dal MiBact e cofinanziata dalla Regione, a valere sulla legge 77 del 2006, che sta interessando i tre siti Unesco del Sud Est della Sicilia “Le Città tardo barocche del Val di Noto”, “Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica” e la “Villa romana del Casale di Piazza Armerina”.La cerimonia di premiazione, come riferito dall’assessore Navanzino, è stata anchel’occasione per tracciare un bilancio di tutto il progetto che sta interessando i siti Unesco del Sud Est Sicilia, con l’illustrazione delle iniziative svolte finora e di quelle in itinere.
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