Agesilao Greco, campione mondiale di armi nobili, nacque a Caltagirone il 17 Gennaio 1866 e morì a Roma il 17 Ottobre 1963.
Giovanissimo, a 17 anni, fu volontario nell’Esercito e ammesso quale allievo alla Scuola Magistrale di Scherma di Roma.
Nominato maestro d’armi, riuscendo il primo del corso, fu trattenuto in premio dalla scuola stessa, per uno speciale corso di addestramento, dopo il quale viene nominato maestro militare della Scuola Magistrale. Chiamato a scelta al concorso per Maestro d’arme civile (categoria che costituiva allora lo stato maggiore dei maestri d’arme), pur non avendo l’età né gli anni di servizio prescritti riuscì primo con il massimo dei voti. Rimase alla Magistrale anche da Maestro civile, complessivamente per 18 anni di insegnamento, dando tutta la sua attività alla formazione di celebri maestri d’armi che portarono alta la rinomanza della scuola e dell’arte italiana in tutto il mondo. Fu per 30 anni il campione ufficiale della Scuola Magistrale ovunque questa partecipò ufficialmente a tornei nazionali e internazionali, e seppe col suo valore e con le sue vittorie affermare sempre e accrescere la reputazione della scuola, risultandone vincitore assoluto di tutti i tornei nazionali e internazionali, ai quali prese parte. A seguito delle sue clamorose vittorie nei tornei internazionali di Roma del 1889 e del 1891 il Ministero della Guerra decise di stabilire in organico la Scuola Magistrale di Roma, che fino allora aveva funzionato in via di esperimento.
Agesilao Greco è figlio dell’eroe garibaldino Salvatore Greco de’ Chiaramonte, il cui busto campeggia sul colle del Pincio accanto al suo duce Garibaldi che egli seguì per tutta la sua grande epopea. A Caltagirone, sua città natale, presenziò all’inaugurazione del grande campo sportivo a lui intitolato (1956).