L’AREA  DEL CALATINO CONGIUNGE DUE TERRITORI MOLTO DIVERSI L’UNO DALL’ALTRO: DA UNA PARTE GLI IBLEI, UN ALTIPIANO CALCAREO INCISO DA PROFONDE E TORTUOSE VALLI RICCHE DI ACQUA, DALL’ALTRO I MONTI EREI, DI NATURA ARGILLOSA E CON PAESAGGI NUDI E PIEWTROSI MA NON PRIVI DI UN CERTO FASCIUNO, SPECIE NELLE STAGIONI INTERMEDIE, QUANDO LE LORO CRESTE SI COPRONO DI UN VELO PUNTEGGIATO DA FIORITURE DI ESSENZE SELVATICHE.

CALTAGIRONE FU’, IN EPOCA GRECA E POI ROMANA, PUNTO STRATEGICO DI COLLEGAMENTO NELL’ENTROTERRA SICILIANO TRA LA PIUANA DI CATANIA E IL LITORALE MERIDIONALE DI SICILIA. IL SUO CENTRO STORICO , PER I PREGEVOLI EDIFICI IN STILE BAROCCO, E’ INSERITO NEL SITO UNESCO LE CITTA’ TARDO BAROCCHE DEL VAL DI NOTO.OLTRE AL BAROCCO, NUMEROSE SONO LE VILLE IN STILE LIBERTY. CALTAGIRONE E’ LA CITTA’ DELLA CERAMICA , RINOMATA PER LA PRODUZIONE DI MANUFATTI UTILIZZATI NELLA DECORAZIONE DI FACCIUATE DI EDIFICI , DI BALAUSTRE E DELLA MONUMENTALE SCALINATA SANTA MARIA DEL MONTE, DI OGGEWTTI D’ARREDAMENTO E PERSINO DI MONILI. IL DUOMO DI SAN GIULIANO, LE CHIESE DI SANTA CHIARA, DI SAN FRANCESCO D’ASSISI, DI SAN BONAVENTURA, LA CHIESA DEL COLLEGIO DEI GERSUITI, DI SAN GIACOMO, DI SAN GIORGIO DEI GENOVESIE DI SANTA MARIA DI GESU’  MERITANOP UNA VISITA PER L’ARCHITETTURA E PER LE OPERE D’ARTE CHE VI SONO CONSERVATE.COLLEZIONI D’ARTEW INTERESSANTI SONO CUSTODITE PRESSO IL  MUSEO REGIONALE DELLA CERAMICA, IL MUSEO DIOCESANO, I MUSEI CIVICI, IL MUSEO DEL FISCHIETTO E DELLA FOTOGRAFIA E LA PINACOTECA DEI FRATI MINORI.