CALTAGIRONE – lL restauro della fioriera delle officine Vella a cura dell’associazione Genius Loci: sabato 17 ottobre, alla Villa comunale, l’inaugurazione

Si terrà sabato 17 ottobre, alle 16,30, lungo il viale della Villa comunale parallelo alla via Roma (con accesso dal Teatrino del Bonaiuto), la cerimonia di inaugurazione della Fioriera delleofficine Vella, così come risultante dal restauro dei 17 vasi effettuato dal maestro Salvatore Crisalfisu iniziativa dell’associazione Genius Loci. Quest’ultima, riportando l’opera al suo originario splendore, li ha consegnati al Comune, secondo un ormai consolidato “modus operandi”, esempio diamore e impegno per Caltagirone, che ha già determinato numerose ricadute positive.

L’Amministrazione comunale ha, intanto, provveduto a bonificare l’area in questione,dotandola pure di videosorveglianza e di una migliore illuminazione.L’apprezzata fioriera è uno degli esempi più significativi della produzione che, a cavallo fra ‘800 e ‘900, segnò la contemporaneità della produzione ceramica di Caltagirone che, nell’officina Vella, trovò anche un esperimento di produzione di tipo industriale.Annunciata, oltre alla presenza delle autorità locali, anche quella degli amministratori“baby” in quanto, come spiegato dal suo presidente Maurizio Pedi, l’intento di Genius Loci, che giàconta un consistente numero di soci appassionati, è quello di coinvolgere sempre di più giovani egiovanissimi, “che rappresentano il futuro di Caltagirone”. L’obiettivo, come ribadito del presidentedell’associazione, è “quello di lanciare un messaggio pedagogico, che contribuisca a indicare la viadell’impegno fattivo, perché distruggere è facile, ma stolto, mentre ricostruire è più difficile, magiusto”.“Ogni iniziativa finalizzata a ricreare l’antico splendore artistico della nostra città –sottolinea il sindaco Gino Ioppolo – trova la piena disponibilità e adesione dell’Amministrazionecomunale. L’iniziativa di Genius Loci si muove, ancora una volta, nel solco del superiore interessedi Caltagirone e della forte collaborazione con le istituzioni, meritando pertanto il nostro convinto plauso”.

Siti Unesco del Sud Est della Sicilia: a una studentessa calatina il secondo premio del concorso Id Stamp, francobolli identitari

Si è svolta  a Noto, nella sala Gagliardi di palazzo Trigona, la cerimonia dipremiazione delle scuole selezionate nell’ambito del concorso Id Stamp, francobolli identitari.
Il progetto, che si è svolto nei mesi scorsi, ha coinvolto numerosi istituti scolastici dei 13 comuni facenti parte dei siti Unesco del Sud Est della Sicilia. Seconda classificata, per l’alta qualità dell’elaborato grafico, Elisa Branciforti, studentessa della II A del Liceo artistico “Bonaventura Secusio” di Caltagirone. Sono intervenuti alla cerimonia, per la città della ceramica, l’assessore comunale alle Politiche del Val di Noto Antonino Navanzino, la dirigente del “Secusio” Sabrina Mancuso, l’alunna premiata, accompagnata da alcuni docenti, fra cui il prof. Giovanni Modica, chesi è occupato dell’iniziativa, dai familiari e da una rappresentanza degli studenti. E’ stato realizzato, su progetto grafico dell’Accademia di Belle Arti di Siracusa, un manifesto dedicato al progetto, che verrà affisso nelle 13 città. Il poster ha un grande valore identitario in quanto contiene i bozzetti di tutti i disegni inviati. Sarà così l’occasione per divulgarel’iniziativa e permettere, a tutti gli studenti che hanno partecipato, di “riconoscere” la propria opera.Il concorso Id Stamp si inserisce nel progetto “Le forme dell’identità” nell’ambito della più ampia iniziativa Unesco finanziata dal MiBact e cofinanziata dalla Regione, a valere sulla legge 77 del 2006, che sta interessando i tre siti Unesco del Sud Est della Sicilia “Le Città tardo barocche del Val di Noto”, “Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica” e la “Villa romana del Casale di Piazza Armerina”.La cerimonia di premiazione, come riferito dall’assessore Navanzino, è stata anchel’occasione per tracciare un bilancio di tutto il progetto che sta interessando i siti Unesco del Sud Est Sicilia, con l’illustrazione delle iniziative svolte finora e di quelle in itinere.

ZONA ARCHEOLOGICA MONTE S.MAURO

DOPO AVER PERCORSO PER CIRCA 6 KM LA VIA PORTOSALVO E AVER ATTRAVERSATO LA PORTELLA, UNA STRETTA GOLA TRA DUE COLLINETTE DI PIETRA ARENARIA, SI APRE DAVANTI AL NOSTRO SGUARDO UNA CONCA DOLCEMENTE DEGRADANTE VERSO SUD.

INNOLTRANDOCI APPENA UN PO’, CI RENDIAMO SUBITO CONTO DELLA GEOGRAFIA DEI LUIGHI: LA CONCA E’ CONTORNATA A NORD DA DUE COLLINETTE DAI FIANCHI ASSAI RIPIDI, SEPARATI TRA LORO DALLA PORTELLA, CUI ORSI, PRIMO ESPLORATORE SISTEMATICO DI S. MAURO, DIEDE IL NUMERO DI COLLI 1-2 E 5, DACCHE’ ERANO TOPONOMASTICAMENTE INDISTINTI. VERSO OVEST ALTRE DUE COLLINE, SEPARATE DA PROFONDE INSELLATURE, UNA PIU’ APPUNTITA, CUI VENNE DATO IL NUMERO 3, E L’ALTRA, PIù A MERIDIONE, ASSAI PIù GRANDE E FORTEMENTE ALLUNGATA, GIA’ NOTA COME PIANO DELLA FIERA, CHE FU INDICATA COL N. 4.

DIRIGIAMOCI SUBITO VERSO IL COOLLE N.3, SULLE CUI PENDICI E’ STATO SCAVATO UN NUTRITO GRUPPO DI CASE, LA’ DOVE LA COLLINA SCENDE CON PENDIO PIU’ DOLCE. LE CASE, RISALENTI AL VI SEC. PRESENTANO LA STESSA TIPOLOGIA: HANNO UNA FORMA QUASI QUADRATA E RISULTANO FORMATE DA TRE AMBIENTI: UNO PIU’ GRANDE, CHE SPESSO OCCUPA UNA BUONA META’ DELLA SUPERFICIE, E DUE PIU’ PICCOLI, INTERNI, NEL LATO A MONTE. NELL’AMBIENTE PIU’ GRANDE, IL PIU’ ESTERNO, C’ERA IL FOCOLARE E SI SVOLGEVANO LE ATTIVITA’ DOMESTICHE. DAL VANO GRANDE SI ACCEDEVA DIRETTAMENTE NEI DUE VANI PIU’ PICCOLI, LA ZONA NOTTE, CHE RICEVEVANO LUCE E ARIA SOLO DALL’AMBIENTE PIU’ GRANDE.

LE CASE PRESENTANO GROSSO MODO LE STESSE DIMENSIONI, CIRCA 120 MQ: ESSE NON SEMBRANO SEGUIRE UN PREORDINATO SCHEMA URBANISTICO, TANTO CHE RISULTA POCO AGEVOLE SEGUIRE L’ANDAMENTO DELLE STRADE, MA SI ADATTANO CON MORBIDA ADERENZA ALLA OROGRAFIA, SICCHE’ I MURI SI SONO CONSERVATI PER UN’ALTEZZA SUPERIORE AI 150 CM. LE CASE NON PRESENTANO RIFINITURE: I MURI, COSTRUITI CON PIETRE DI MEDIA E PICCOLA PEZZATURA BEN CONNESSE TRA LORO, NON RISULTANO INTONACATI; IL PAVIMENTO ERA DI TERRA BATTUTA; IL TETTO ERA AD UN SOLO SPIOVENTE.COMPLETATA LA VISITA ALLE CASE, INERPICHIAMOCI PER UN SENTIERO VERSO LA CIMA DEL COLLE 3, DOVE ORSI INDIVIDUO’ IL MONUMENTO PIU’ CELEBRE DI S. MAURO, UN EDIFICIO ARCAICO CHE EGLI RITENNE LA DIMORA DI UN PRINCIPE SICULO. STUDI SUCCESSIVI HANNO MODIFICATO L’OPINIONE DI ORSI E PRECISATO LA FUNZIONE DELL’EDIFICIO, DATATO ORMAI AL VII SEC. A.C. E ASCRITTO A UN COMPLESSO SACRALE NON MEGLIO PRECISATO.

GLI ARCHEOLOGI HANNO APPURATO CHE LA CITTA’ SI ESTENDEVA SULLA SOMMITA’ E SULLE PENDICI MERIDIONALI DEI COLLI 1-2-3-5 E PARTE DEL COLLE 4; NELLA FASCIA PIANEGGIANTE SI STENDEVA LA NECROPOLI, PARZIALMENTE ESPLORATA, DA CUI PROVENGONO MATERIALI CUSTODITI NEL MUSEO ARCHEOLOGICO “PAOLO ORSI” DI SIRACUSA E NEL MUSEO REGIONALE DELLA CERAMICA “ANTONINO RAGONA” DI CALTAGIRONE. SUL COLLE 1-2 SONO STATI INDIVIDUATI DUE TEMPIETTI ARCAICI, UNO DEI QUALI RIVESTITO DI TERRACOTTA POLICROMA.

SULLA PUNTA MERIDIONALE DI PIANO FIERA FU ESPLORATO DA ORSI UN PICCOLO VILLAGGIO DI ETA’ BIZANTINA.UNA SOMMARIA RICOSTRUZIONE STORICA DEL SITO CI DICE CHE LA VITA A SAN MAURO INIZIO NEL PERIODO NEOLITICO, PROSEGUI’ IN TUTTE LE FASI DELLA PREISTORIA, FIORI’ SPLENDIDAMENTE IN ETA’ GRECA.INFATTI, VERSO LA META’ DEL VII SEC. A.C. I GRECI CACCIARONO I SICULI DA QUESTE COLLINE E FONDARONO UNA CITTA’, FORSE MAKTORION, LA PRIMA SOTTOCOLONIA DEI GELOI VERSO L’INTERNO; LA CITTA’ VENNE DISTRUTTA INTORNO AL 490 A.C.

 

CALTAGIRONE – Domenica 27 Settembre Giornata del Volontario al Museo Diocesano

La Diocesi di Caltagirone e l’Associazione di volontariato Kreios organizzano il VOLUNTEER DAY, una giornata di eventi per far conoscere e vivere insieme le attività dei volontari a servizio della valorizzazione dei beni ecclesiastici della diocesi, con il contributo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica Italiana. All’interno di un fitto programma culturale di eventi progettato dall’Ass. La Bottega di Orpheus e dal Progetto diocesano MAB (Museo, Archivio e Biblioteca) — attraverso conferenze, musica, storytelling e visite guidate — trova un posto rilevante lo Street Workout per le meravigliose chiese della città, organizzato da MFT Event di Max Salerno in collaborazione con Street Workout Italia: un modo originale di vivere l’arte all’insegna del Fitness.
Presente l’Ambassador Streetworkout Italia Giovanni Zuppardo e l’Ambassador Streetworkout Italia Max Salerno con un Team istruttori favolosi: Concetta Navarria, Agata Cusumano e Antonella Cusumano.
Vivi questa straordinaria giornata dedicata al volontariato! E se vuoi essere protagonista degli eventi futuri, entra a far parte anche tu dell’Associazione Kreios per vivere insieme a noi queste esperienze di bellezza a tutto tondo!
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
MATTINA (per massimo 60 iscritti – costo dell’evento € 15,00)
Ore 10:30 chek-in dei partecipanti allo Street Workout presso il Museo Diocesano Caltagirone – Consegna della maglia e delle cuffie.
Il percorso prevede le visite dei seguenti siti:
Chiostro del Complesso Monumentale dei Frati Minori Conventuali
Chiesa di Santa Maria degli Angeli
Chiesa del Santissimo Salvatore
Chiesa di San Bonaventura
Conclusione presso il Chiostro del Complesso Monumentale dei Frati Minori Conventuali.
Per info: Mobile 339 1698776
POMERIGGIO (Ingresso gratuito a tutti gli eventi)
Dalle ore 16:00 alle ore 20:00
Complesso Monumentale dei Frati Minori Conventuali
Itinerario GUIDATO dai volontari KREIOS
“Alla scoperta del Complesso Monumentale”
– Assolo di chitarra di Luca Mandrà, presso il CORRIDOIO SEICENTESCO
– Attraversamento degli spazi dell’ARCHIVIO
– Visita alle sezioni ARGENTI e PARATI del Museo
– Visita agli spazi dedicati al MAB
– Reading di Mario Luca Testa “Appello ai Liberi e Forti” di don Luigi Sturzo presso la CAPPELLA NEOGOTICA
– Visita alle mostre temporanee e alla QUADRERIA
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Dalle ore 18:00 alle ore 18:45
Quadreria
Lectio Magistralis di Alberto Maria Tricoli (in video collegamento)
“Il 12° elemento del Trono di Grazia”, la relazione tra l’opera e lo spettatore
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Dalle ore 19:00 alle ore 20:30
Salone Vescovile
Conferenza
“Il ruolo del volontario per la valorizzazione e tutela dei beni culturali
e il dialogo tra le Istituzioni”
INTERVENTI DI SALUTO
Mons. Calogero Peri
Vescovo della Diocesi di Caltagirone
Gino Ioppolo
Sindaco di Caltagirone
INTERVENTI
don Fabio Raimondi
Direttore Museo Diocesano di Caltagirone
Francesco Failla
Direttore della Biblioteca e dell’Archivio Diocesani di Caltagirone
Antonino Navanzino
Assessore alle Politiche culturali del Comune di Caltagirone
Mario Amore
Presidente Ass. “Kreios”
MODERA
Mario Luca Testa
Esperto in culture visuali
Seguirà Concerto per celebrare la 106a giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato.
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INFO
tel. 0933.34186 (interno 148) – fax. 0933.820590
Piazza San Francesco d’Assisi 9, Caltagirone (CT)
info@museodiocesanocaltagirone.it
Caltagirone, 22 Settembre 2020
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