NON SI CONOSCE LA DATA DELLA SUA PRIMA FONDAZIONE, MA POTREBBE FARSI RISALIRE AD EPOCA PRECEDENTE AL 1090, ANNO IN CUI IL CONTE RUGGERO ELESSE SAN GIACOMO A PATRONO DI CALTAGIRONE, SOSTITUENDO IN TALE PREROGATIVA SAN NICA DI BARI VESCOVO DI MIRA.

POTREBBE TRATTARSI, PER LA COLLOCAZIONE DEL SITO IN CUI SORGE, DELLA CHIESUOLA DI CUI ERA DOTATO IL CASTELLO. SI HANNO NOTIZIE CHE ESSA NON CROLLO’N NEL TERREMOTO DEL 1693.

PREVALSO POI IL TITOLO DI SANTA MARIA DEL MONTE O ASSUNTA NELLA MATRICE, FU ERETTA POCO PIU’ SU’ UNA CHIESOLA, LA QUALE NEL 1718 FU INGRANDITA DALLA CONFRATERNITA DEI MASSARI E DAI DEVOTI , SPECIE DOPO IL MIRACOLO OPERATO DAL SANTO TRAUMATURGO NELLA NOTTE TRA IL 05 E IL 06 DICEMBRE, QUANDO APPARSO AL SACERDOTE SALVATORE SCORDIA IN PONTIFICIALI PARAMENTI, GLI BENEDISSE E GUARI’ ISTANTANIAMENTE LA MANO SINISTRA INCANCRENITA, CHE A GIUDIZIO DEI MEDICI DOVEVA AMPUTARSI.

NELLA SECONDA META DEL SETTECENTO MOLTO ZELARONO PER LA RIFABBRICA IL CHIERICO NICASRO E IL PRIORE DELLA GRAZIA DON ONOFRIO CRESCIMANNO, CHE DIEDERO INCARICO A NATALE BONAJUTI DI APPORTARE MODIFICHE E PROBABILMENTE DNE RIDISEGNO LA FACCIATA ATTUALE.

OPERE MURARIE QUATTRO-CINQUECENTESCHE PERMANGONO AI PIU’ RECENTI INTERVENTI. SUL LATO DESTRO DELLA FACCIATA VI SONO RESTI DI OPERE MURARIE PIU’ ANTICHE FORSE MEDIEVALI, AD INDICARE IL SISTEMA DELLA SCALA DI UNA PROBABILE TORRE CAMPANARIA.

SAN NICOLA FU ELETTO UNO DEI SS. COMPATRONI DELLA CITTA’ PER ATTO ROGATO DAL NOTAIO BENEDETTO BARBADORO IL 06 DICEMBRE 1674.

L’EDIFICIO APPARTIENE ALLA CURIA, E PRIMA DELL’ULTIMO E RECENTE RESTAURO CON LA RIAPERTURA AL CULTO PUBBLICO, VI HA OSPITATO L’ARCHIVIO- MUSEO  ETNO-ANTROPOLOGICO DEL TERRITORIO CALATINO.