Tipologia e qualificazione

chiesa rettoria

 

Denominazione Chiesa di San Bonaventura <Caltagirone> 
Autore (ruolo)
Longobardi, Carlo Maria (lavori di consolidamento)
Gagini, Antonello (statuetta Madonna della Salute)
Notizie Storiche

1623  (prima ipotesi collocazione convento chiesa antica chiesa e convento)

Il Senato caltagironese, il 9 agosto 1623, assegnò ai Padri Minori Osservanti Riformati di San Bonaventura, una sede fuori le mura della città in Prossimità della Chiesa di San Giorgio.

Descrizione La chiesa ed il convento di San Bonaventura si collocano nella parte nord-ovest di Caltagirone. La chiesa presenta una pianta ad aula, a schema longitudinale con ripartizioni interne costituite dalle cappelle laterali, cinque per lato, l’asse longitudinale dell’edificio segue un orientamento nord- sud. La navata è coperta da una volta a botte con unghie, realizzata in canne e gesso e sostenuta da un’orditura lignea, il soprastante tetto presenta due falde. Le cappelle laterali sono definite da un arco a tutto sesto che si affaccia sulla grande aula della navata e presentano volte a botte e crociere. Tutta la navata è segnata dall’ordine architettonico che emerge con l’aggetto di lesene capitelli e della trabeazione. Il presbiterio è costituito da un vano rettangolare rialzato di due gradini rispetto all’aula coperto da una calotta, l’intero ambiente presenta un apparato decorativo affrescato riproducente, con tecnica trompe l’oeil, scenografie architettoniche che fugano verso l’alto. Il prospetto principale della chiesa di San Bonaventura si mostra semplice e disadorno, è costituito da due livelli sovrapposti raccordati da volute, in cui non è definito l’ordine architettonico. Il livello inferiore è scandito da quattro lesene ed è arricchito dal portale in pietra intagliata coronato da un timpano spezzato, abbellito con elementi in maiolica policroma tra i quali due pannelli che raffigurano la Madonne della salute e San Francesco d’Assisi.

RETTORE: Don Fabio Raimondi

La facciata seicentesca presenta uno stile semplice e lineare.

All’interno la suddivisione in cinque arcate per lato dà origine a dieci cappelle, nelle quali é possibile apprezzare diverse opere scultoree e pittoriche di grande rilievo tra cui: la statuetta della Madonna della salute, opera di Antonello Gagini ed il Crocifisso di Fra Unmile da Petralia.

Il presbiterio é arricchito da un notevole affresco raffigurante S. Bonaventura attorniato da angeli e cherubini.

 

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