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Rettore: Don Salvatore Depasquale (Affidata a Ente Missionario Ospedaliero)
 
La chiesa di san Giuseppe costruita dal comune con delibera 25 marzo 1572 al posto dell’antica chiesa di s barbara.
La chiesa venne distrutta dal terremoto del 1693.
Ricostruita dopo il terremoto fu affidata alla congregazione dei falegnami che nel 1743 diedero ordine all’architetto rosario gagliardi (1716–1770) di costruire nello stesso luogo cioè ai piedi della scalinata la nuova chiesa di s.Giuseppe.
I lavori cominciarono nel 1746.
La chiesa con prospetto barocco di pietra, ad intaglio, ornato di portale artisticamente lavorato di lesene e di due piccoli campanili e rivolta a occidente.  Nel campanile a destra del prospetto vi sono due campane datate 1816.
Nel 1958 sul prospetto laterale viene collocato un pannello di maiolica , raffigurante s. Giuseppe artigiano, eseguito da pino romano, mentre il prospetto principale fu restaurato dalla sovraintendenza ai monumenti di Catania nel 1968.
L’interno della chiesa e a pianta centrale, con pavimento di marmo rinnovato nel 1978.
Gli altari sono di marmo policromo, particolarmente pregevole quello maggiore;al suo interno vi è la statua della madonna della provvidenza di ignoto autore datata 1724;in un altare laterale vi e una pala d’altare raffigurante s. Andrea apostolo proveniente dalla chiesa di s Andrea ormai sconsacrata.
Sull’altare maggiore troviamo la statua lignea di s Giuseppe con il bambino, di ignoto autore datata 1722, restaurata nel 1924.
Un altro altare trovasi alla sinistra dell’ingresso principale vi e collocata la statua di s. barbara titolare dell’originaria chiesetta di autore e data ignota.
La chiesa sopra il portale tiene un organo a canne rivestito di legno scolpito e dorato.
Nella chiesa ha sede l’antica confraternita di Gesù e Maria che originariamente aveva dimora nella sua citata chiesa sita originariamente in via s bonaventura oggi non più esistente perche distrutta dal terremoto del 1693 e non più mai ricostruita.
Al suo posto si videro costruire palazzi nobiliari gentilizi.

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