Giacomo Bongiovanni

(1772-1859)

Giacomo Bongiovanni, nacque nel 1772 a Caltagirone, dove visse ed operò e in cui era fiorentissima, e lo è ancora, l’arte e l’industria della ceramica.
Acuto, spiritoso osservatore della vita popolare siciliana, modellò nella terracotta, con piacevole naturalismo, tipi di pastori, di borghesi, di venditori, scenette di lavoro e di risse, fedele nel rendere la varietà pittorica dei costumi e nel formare l’espressione e il gesto più significativo per la rivelazione di uno stato d’animo.
Tenne bottega col nipote Giuseppe Vaccaro e sovente le opere della Bottega recano la firma: Gia-Giu Bongiovanni Vaccaro (Giacomo e Giuseppe Bongiovanni Vaccaro).
Le sue opere sono sparse per tutto il mondo; a Caltagirone si ammirano soprattutto nel Museo Regionale della Ceramica e nella Basilica di San Giacomo; a Palermo nel Museo Nazionale.
Morì nella sua città natale il 6 Dicembre del 1859 e venne tumulato nella vicina chiesa di San Bonaventura, insieme ad altri pittori noti di Caltagirone.