La Biblioteca scolastica

L’utenza della scuola, situata nel centro storico, ha non poche difficoltà nel relazionarsi con l’istituzione pubblica della “Biblioteca E. Taranto” della città, perché detta biblioteca è situata nella zona di nuova espansione. Ciò rende problematica la possibilità di dispiegare apprendimenti significativi agli utenti residenti nel centro storico.

Ecco, perché la scuola da tempo ha avvertito la necessità di articolare l’azione formativa e culturale, valorizzando sul piano strumentale varie forme di comunicazione proprie della biblioteca, A tal fine la scuola ha integrato le proprie dotazioni con tecnologie informatiche, utili non solo agli alunni frequentanti le classi della scuola media inferiore, ma anche agli utenti del Centro Territoriale EDA per l’istruzione e l’educazione degli adulti, agli insegnanti della altre scuole e alle varie istituzioni sociali e culturali e agli abitanti del centro storico, i quali possono accedere alla “servizio biblioteca” per ben cinque giorni la settimana, con coperture orarie sia antimeridiane che pomeridiane – serali (fino alle ore 20,30).

La biblioteca, oltre ad essere fornita di un sostanziale numero di libri, sia di carattere pedagogico che didattici, che di cultura generale ed enciclopedie, narrativa per ragazzi, è anche attrezzata di software per favorire sia il consolidamento cognitivo di alcune abilità di base, che l’ampliamento culturale degli utenti di vario interesse e di diverse età.

La disponibilità di alcuni docenti rende attiva la fruizione del considerevole numero di utenti, che con costanza si approcciano o a familiarizzare con “linguaggi vari” o ad ampliare “bagagli culturali” con attività di analisi e ricerca.

Tra le mura seicentesche dell’ A.Narbone, già sede centrale dell’Istituto comprensivo, sono state ricavate delle stanze adibite alla biblioteca comunale. Patrimonio librario composto da circa 20.000 libri di cui monografie, enciclopedie scientifiche, storiche e generali, film gialli e triller, collana Erikson, dvd di argomento scientifico, filosofico e letterario.
Fa anche bella mostra, arricchendo la dotazione della biblioteca del centro storico di Caltagirone, la donazione privata del prof. Giulio Fragapane che è composta da preziosi libri di storia dell’arte, monografie di pittori, musicisti, varie collezioni di soldatini etc. Le postazioni di p.c. e collegamento internet favoriscono l’approfondimento e la ricerca degli studi.

Sala di lettura “la casa del giallo”

In una consistente area della Biblioteca, vi è allocata la “Casa del Giallo”.
Essa è stata costituita a seguito di deliberazione di Giunta Municipale n°108 del 12/06/2008, che ha approvato il Protocollo d’Intesa, sottoscritto successivamente tra il Comune di Caltagirone e l’Istituto Comprensivo Statale “A. Narbone”, per la realizzazione del progetto “Casa del Giallo”. In detto Protocollo, ai sensi dell’art.2, l’Istituto “A.Narbone” si è impegnato a presentare il progetto, individuare i nominativi dei docenti interni esperti, individuare i nominativi del personale ausiliario, coordinare le iniziative di carattere operativo, gestire il finanziamento complessivo.
Ai sensi dell’art.3 l’Amministrazione Comunale si è impegnata ad autorizzare l’utilizzo dei locali assegnati alla scuola, fornire la collezione di 10.000 volumi in comodato gratuito provenienti dalla collezione della Fam. Colaleo, fornire gli operatori del servizio bibliotecario per il prestito dei libri e l’animazione del laboratorio creativo.

Sala e galleria “Giulio Fragapane”