Info
Abitanti: 2300
Parroco: don Luciano Di Silvestro
Comunità religiosa: Sorelline dell’Annunciazione


Contatti

Indirizzo: Via San Pietro, 121
tel./fax: 0933.22981 (parr. San francesco di Paola)
e-mail: parr.sanpietrocaltagirone@gmail.com

Prospetto principale della chiesa in stile Gotico e rivestito in maiolica policroma, realizzato nella seconda metà dell’800 su progetto dell’arch. Gaetano Auricchiella.
La porta in bronzo su progetto dell’Artista Calatino Gaetano Angelico, immette all’interno della Chiesa dove è possibile ammirare:
1.
Gli affreschi della volta del

1827 opera di Giuseppe Vaccaro.

2.
“ecce homo” statua in terracotta dipinta dell’artista Mirasole
XVIII SEC. Detta statua del Gesù Appassionato.
3.
Statua in terracotta dipinta di San Vito al quale e consacrata
l’omonima Confraternita.
 
La Chiesa custodisce il maestoso simulacro di San Pietro utilizzato durante le festività pasquali per la tradizionale processione che richiama ogni anno turisti da tutto il mondo per l suo folklore.
Le origini della Chiesa di san Pietro diedero la denominazione ai sei quartieri della città da collocarsi a cavallo dei secoli XIV–XV.
Restaurata dopo il terremoto del 1693, su progetto dell’arch. Gaetano Auricchiella, nel 1857 venne dotata di un nuovo prospetto ,

affiancata da due torri campanarie

in stile neogotico e rivestita di tasselli di maiolica ad opera del ceramista Giacomo Arcidiacono.

In uno dei campanili fu collocato un orologio di Pietra Bianca che nel 1944 , a spese di un facoltoso agricoltore fu sostituito da un altro orologio di torre.
Il suo interno, mt 29x10x15 di altezza, ad unica navata con abside, con volta decorata di stucchi ed affreschi, (1827) di Giuseppe Vaccaro (1793-1862), che rappresentano episodi della vita di San Pietro e nei peducci della cupola raffiguranti i quattro Evangelisti.
L’abside conserva ancora l’antico altare maggiore con tabernacolo di marmo policromo intarsiato sormontato da un grande Crocifisso ligneo.
Le pareti della Chiesa, sono decorati di cappelle con altari marmorei con statue in legno di San Pietro, di san vito, del cristo appassionato, di autori ignoti, della madonna con Bambino di Antonino Ragona del 1946..
La porta in bronzo del Calatino Gaetano Angelico , inaugurata l’8 dicembre 1987; la vetrata a colori sopra la portA centralE eseguitanel1978dalla ditta Milanese Grassi, che ritrae la pesca miracolosa.

La Chiesa di San Pietro , creata filiale e suffraganea della Cattedrale di San Giuliano, da Mons Benedetto Denti, godette di alcuni diritti Parrocchiali.

 
Volendo provvedere in modo soddisfacente ai bisogni spirituali di  quella parte del gregge che componeva il distretto di San Pietro, Chiesa suffraganea della Cattedrale autorizza il curato di essa ad amministrare il viatico e l’estrema unzione , a conservare il libro del precetto, a tenere la predica Domenicale, di innalzare detta Chiesa alla dignità di Parrocchia non appena si fosse procurata la dote necessaria , ma trascorsero altri settant’anni prima che la promessa  del vescovo Morana si trasformasse in consolante realtà giuridica.
Infatti, pur essendo stata canonicamente eretta in parrocchia autonoma con decreto del 21 novembre 1912 da MONS. Damaso Pio De Bono , fu solamente col decreto del 20 aprile 1948, emanato dal ministero dell’interno retto dall’On. Avv. Mario Scelba , che la Chiesa Parrocchiale di San Pietro ebbe il pieno riconoscimento civile, e il conseguente supplemento di congrua dovuto ai Parroci.

Essa, infine, dotata di casa canonica e di un asilo con sei aule ben attrezzate, ospita la confraternita di san vito, istituita nel 1915 ed approvata , con decreto del 24 giugno di quell’anno da Mons Damaso Pio De Bono ( 1898 –1925)

Vedi anche: i riti in occasione della Pasqua: https://caltagironecittabarocca.it/riti-e-tradizioni/i-riti-della-festa-di-pasqua-nella-tradizione-di-caltagirone/