La ceramica va di moda d’estate, sulle magliette di Caltagirone

La ceramica va di moda d’estate, sulle magliette di Caltagirone

Souvenir di Caltagirone

Hai visto anche to online le famose magliette di Caltagirone?

Souvenir di Caltagirone

Maglietta verde di Caltagirone

Se hai provato ad acquistarle, sai già che queste non si trovano nelle botteghe dei ceramisti, né nei negozi di Souvenir della città.

Queste magliette sono realizzate con un design unico, introvabili altrove, attraverso immagini originali, realizzate da noi.

Il risultato non lo trovi nei negozi, nelle catene, né nei supermercati, ma puoi acquistarlo solo su: www.caltagironecittabarocca.it/maglietta

Foto ricordo del panorama di Caltagirone

Maglietta color cioccolato

Con questa maglietta vogliamo omaggiare tutti gli utenti e i fan della pagine Caltagirone Città Barocca, che su Facebook conta già oltre 7000 fan, in continua ascesa.

Si tratta di persone interessate all’arte, alla cultura, alla storia e alle tradizioni di Caltagirone che seguono foto, video, dirette e notizie con passione ed entusiasmo.

Molti sono i calatini DOC che vivono a Caltagirone da tempo. Altri sono i nostri paesani che hanno lasciato la città per cercare fortuna altrove. Numerosi sono anche i turisti che visitano la città in ogni momento dell’anno per ammirarne gli straordinari monumenti barocchi e i magnifici decori in ceramica.

A tutti loro è dedicata questa T-Shirt, per tutti coloro che hanno l’orgoglio di appartenere o visitare la meravigliosa città barocca della Ceramica.

Scopri di più sul sito: https://www.caltagironecittabarocca.it/maglietta

Maglietta di moda rte e ceramica

Maglietta di color viola

Tradizioni popolari siciliane: l’attività preferita dai calatini: ‘u CURTIGGHIU (pettegolezzo)

Tra le diverse tradizioni popolari siciliane che trovi nelle pagine di questo sito. oggi affrontiamo l’attività preferita al giorno d’oggi dai calatini: ‘u CURTIGGHIU (pettegolezzo).

Il pettegolezzo: istinto primario, mai innocente, degli esseri umani che serve anche come anti-stress.

Farsi gli affari degli altri è una caratteristica che contraddistingue non solo gli esseri umani ma addirittura, sembra, risalga ai primordi dell’evoluzione.

Secondo Robin Dunbar, infatti, ad un certo punto della loro evoluzione i nostri antenati scimmioni, al posto di continuare a spulciarsi a vicenda, hanno iniziato a parlare e sparlare degli altri membri del gruppo.

Il motivo? Diventati troppo numerosi (circa 150) i gruppi avrebbero dovuto dedicare il 40% del proprio tempo a ripulirsi il proprio pelo a vicenda: TROPPO!

In questo modo si è sviluppato il linguaggio che permette di intrattenere più relazioni allo stesso tempo. Parlare e sparlare, quindi, sarebbero attività nate in concomitanza.

Che il GOSSIP risalga ai primordi non v’era dubbio. Giulio Cesare era definito “il marito di tutte le mogli di Roma”, ma non doveva temere effetti alla “Bill Clinton”.

Mentre prima il pettegolezzo era solo orale, oggi è diventato anche scritto, audiovisivo e interattivo. Internet lo dimostra con una marea di siti dalle caratteristiche molto diverse ma con l’unico obiettivo di rivelare i segreti altrui.

Se ti piace CURTIGGHIARE, sicuramente hai il tuo profilo FACEBOOK (o forse più di uno): allora non ti perdere la nostra pagina Fan e invita anche i tuoi amici a diventare Fan a loro volta. https://www.facebook.com/CittaBarocca/

Infine, solo i CURTIGGHIARI più professionali, quelli che dedicano ore ed ore ogni giorno a parlar male di altre persone e a farsi gli affari altri, andando persino a spiare le conversazioni, oggi usano TWITTER; se sei tra questi, inizia a seguire i nostri Tweet dal profilo …………….. e rispondi in diretta alle nostre provocanti iniziative!

La caratteristica Scala Illuminata 2018 a Caltagirone

Domenica 24 e lunedì 25 luglio 2018, alle 21,30, in occasione del “clou” dei festeggiamenti in onore di San Giacomo Maggiore Apostolo, patrono della città, si rinnoverà a Caltagirone, nel “cuore” del centro storico riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, l’atteso spettacolo di luci e colori della “Scala illuminata”.

Ancora una volta la monumentale Scala di Santa Maria del Monte (142 gradini tutti decorati con splendide maioliche) si trasformerà in un fantasmagorico arazzo di fuoco.

Anche quest’anno circa quattromila “coppi” in carta multicolore (bianca, rossa e verde), dentro i quali ardono lumi alimentati, nel complesso, da cinque quintali di olio d’oliva, verranno disposti in modo da formare un disegno diverso, opera di artisti del luogo.

La collocazione dei coppi avviene nella notte precedente alla festa.

L’accensione, la cosiddetta ”chiamata”, è curata dagli appartenenti alla famiglia Russo, che tramanda questa tradizione di padre in figlio e la custodisce gelosamente.

Alle 21,30 del giorno della festa, la Scala piomba nel buio. Poi, al fischio del “capomastro”, la gente che si assiepa lungo i gradini accende con appositi stoppini i circa quattromila lucignoli, trasformando la Scala in un grande tappeto sfavillante.

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