Si chiama passio et risurrectio 2025. E’ la Pasqua a Caltagirone, nel segno di,𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐫𝐭𝐞, 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚, 𝐝𝐨𝐥𝐜𝐢 𝐭𝐢𝐩𝐢𝐜𝐢, 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝟔 𝐚𝐥 𝟐𝟎 .𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞
Tanti appuntamenti da non perdere per vivere da vicino le emozioni della Settimana Santa e per scoprire una festa autentica, in luoghi – a partire dal centro storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO – pieni di fascino. “Iniziative e manifestazioni dalla forte valenza emozionale ed evocativa, ma anche di forte richiamo turistico” – dichiara il sindaco Fabio Roccuzzo-,
Il programma: 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟔 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞– Festa dell’Addolorata nel quartiere Cappuccini, intera giornata;– Domenica delle Palme con la 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟑 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞“𝐏𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨” (XXVII edizione), in piazza Municipio e sulla Scala di Santa Maria del Monte, ore 19; –𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝 𝟏𝟖 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞  – Venerdì Santo, con la solenne 𝐏𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐌𝐨𝐫𝐭𝐨, alle ore 18,30 che,con il tradizionale corteo del Senato civico, farà vivere momenti di intensa devozione popolare; 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟎 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞- Domenica di Pasqua con “𝐀 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚”, ore 16, nel centro storico.
Si tratta dell’incontro di Cristo risorto con la Madre, mediato da San Pietro, una statua gigantesca (alta 3 metri), realizzata in cartapesta. L’imponente San Pietro, sorretto ai fianchi da due assistenti – portatori, alla vista del Cristo risorto va alla ricerca –mentre la folla si allarga o restringe per consentire il passaggio spedito dell’Apostolo – della Madonna, alla quale dare la lieta novella della Resurrezione. Le prime ricerche di San Pietro sono vane e il suo sguardo si ferma per scrutare gli angoli della piazza e le strade adiacenti. Nel frattempo il vento gonfia il suo mantello color porpora, facendo apparire Pietro ancora più maestoso. Finalmente, l’incontro avviene all’angolo tra la piazza Municipio e la via Luigi Sturzo, mentre le campane suonano a festa. L’Addolorata, alla vista del Figlio, lascia il manto nero (segno di lutto) e rimane vestita di bianco e azzurro, colori, questi, che simboleggiano la sua felicità. Poi, allargando le braccia, abbassa tre volte la testa per rendere omaggio a Cristo, mentre la folla festante accompagna i tre inchini dell’Addolorata con un corale ed appassionato “Viva Maria”. Infine, da piazza Marconi, si assiste alla “Spartenza”.
Inoltre: Mostra sulla 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐠𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞 (Corte Capitaniale); esposizione eccezionale del 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐮𝐳𝐳𝐨 𝐆𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢 (Museo del Fercolo). E ancora: la storica 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐮𝐩𝐢 e “𝐒𝐮𝐚 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐚̀”𝐥𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚, con le tante 𝐛𝐨𝐭𝐭𝐞𝐠𝐡𝐞
in cui apprezzare la 𝐦𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧i.
Caltagirone, 3 aprile 2025
Ufficio stampa: Mariano Messineo; Tel. 093341276 – 3355327046
E – mail: ufficiostampacaltagirone@gmail.com

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