CALTAGIRONE: L’Amministrazione comunale ha chiesto alla Commissione nazionale per la stabilità degli enti territoriali l’autorizzazione, per ragioni straordinarie e urgenti, ad assumere personale a tempo determinato, sostenendo “la necessità imprescindibile di rafforzare l’attuale organico del Comune, specie in settori strategici come l’Ufficio tecnico e l’Ufficio legale”

CALTAGIRONE: L’Amministrazione comunale ha chiesto alla Commissione nazionale per la stabilità degli enti territoriali l’autorizzazione, per ragioni straordinarie e urgenti, ad assumere personale a tempo determinato, sostenendo “la necessità imprescindibile di rafforzare l’attuale organico del Comune, specie in settori strategici come l’Ufficio tecnico e l’Ufficio legale”

In particolare, “nel rispetto assoluto delle norme in materia e delle previsioni della dotazione organica e alla luce dell’assai esigua di personale di categoria D”, la Giunta ha chiesto l’ok per l’assunzione di: 1 avvocato, 1 dirigente di area tecnica, 3 geometri, 2 istruttori direttivi contabili, 3 istruttori direttivi tecnici e 1 educatrice asilo nido; posti “per i quali, ad eccezione dei geometri, è richiesto il possesso della laurea”. Inoltre, attingendo “alla stessa graduatoria istruita dalla precedente Amministrazione”, ha chiesto alla Commissione nazionale il via libera all’assunzione, a tempo determinato e a 24 ore settimanali, di 10 agenti della Polizia municipale (gli 8 vincitori del concorso e gli altri 2 che seguono in graduatoria), “allo scopo di incrementare l’organico dei vigili urbani anche in considerazione di altri prossimi pensionamenti e di evitare l’altrimenti ineludibile stop a importanti servizi”.

“Per un Comune strutturalmente deficitario come il nostro – dichiara il sindaco Fabio Roccuzzo – si tratta dell’unica strada possibile per garantire servizi essenziali, assolutamente prioritari secondo la legge. La procedura messa in atto, data la sua specificità, non si sostituisce all’eventuale aumento del monte ore degli ex precari (ex articolo 23). Resta, infatti, fermo l’intendimento dell’Amministrazione, in presenza delle necessarie disponibilità finanziarie in bilancio, di incrementare la loro dotazione oraria, così equiparandoli agli altri dipendenti comunali. Così come è grande l’attenzione anche verso altre categorie di lavoratori quali Asu ed ex dipendenti Ipab. Rimango basito – prosegue il sindaco – per le dichiarazioni dei consiglieri di due gruppi politici che, pur essendo stati sino a pochi mesi fa al governo della città, non si sono mai posti l’esigenza di accrescere il monte ore per gli ex precari e adesso, invece, in maniera demagogica, attaccano l’Amministrazione da me guidata, che si è fatta carico di assicurare la funzionalità e l’efficienza del Comune in tutti i settori della sua <macchina>”.

L’assessore al Personale Giuseppe Fiorito ribadisce “il grande e costante impegno dell’Amministrazione nel prendersi carico, pur assicurando l’indispensabile compatibilità con le disponibilità in bilancio, delle problematiche legate alle progressioni orizzontali e verticali degli attuali dipendenti comunali e di quelle di Asu ed ex dipendenti Ipab. Uno dei nostri primi incontri con i sindacati ha, infatti, riguardato proprio questi temi, sui quali – aggiunge l’avv. Fiorito – torneremo a breve, speriamo a fine mese, appena avremo esatta contezza della situazione in materia di bilancio, riconvocando un nuovo incontro con le organizzazioni sindacali e le Rsu”.    

RIC EVIAMO E PUBBLICHIAMO COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI CALTAGIRONE.

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